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Valutazione rischio fulmini: elaborato di aggiornamento alla norma CEI EN 62305:2025
È disponibile per tutti i soci ASSOCERT l'elaborato per l'aggiornamento tecnico dedicato alla terza edizione della norma CEI EN IEC 62305 (Ed. 2025).
Questo documento, elaborato nell'ambito del GdL1 "Impianti elettrici", delinea le sostanziali modifiche tecniche rispetto alla precedente edizione del 2013, fornendo ai componenti del Gruppo di Lavoro gli strumenti necessari per una più consapevole lettura delle valutazioni del rischio fulmini redatte con la nuova normativa.
Ecco le principali novità introdotte da conoscere:
- Passaggio al "Rischio Unico": a differenza del passato, la nuova norma unifica il calcolo in un solo rischio complessivo (R), dato dalla somma del rischio per le persone (RL1) e del rischio per l'edificio (RL2);
- Nuovo parametro NSG: il vecchio parametro NG viene sostituito dalla densità dei punti di caduta al suolo (NSG), i cui valori risultano generalmente più elevati, influenzando direttamente l'esito della valutazione;
- Sistemi di Allerta Temporale (TWS): i sistemi di allerta vengono ufficialmente integrati come misura di protezione attiva. Grazie al parametro PTWS, è possibile ridurre matematicamente il rischio calcolato se è presente un sistema conforme alla norma CEI EN IEC 62793;
- Nuove Componenti di Rischio: sono state introdotte sigle specifiche per distinguere il rischio per le persone esposte a fulminazione diretta (RAD) e quelle in prossimità dell'edificio (RAT).
Scadenze e periodo transitorio
Le valutazioni rischio fulmini redatte con l'edizione 2013 rimarranno valide solo fino al 31 ottobre 2027. Dopo tale data, qualsiasi documento non allineato alla nuova edizione 2025 sarà considerato obsoleto e non idoneo a dimostrare la conformità alla "regola dell'arte".